mercoledì 23 aprile 2008

The best is yet to come. Quando l’intrattenimento diventa solidarietà

Serata di beneficenza contro il disagio minorile, per l'integrazione di bimbi disagiati nelle scuole e per la promozione dei diritti dell’infanzia
di Emiliana Costa - 11/04/2008


Disagio minorile, integrazione di bimbi nelle scuole e promozione dei diritti dell’infanzia. Questi i temi della serata di beneficenza “The best is yet to come”, che si è svolta giovedì 10 aprile, presso il Ristotheatre Centrale di Roma, in via Celsa, alle spalle di piazza Venezia.

Ideatrici del progetto, Monica Rossi Seelye e Stefania Taruffi, che quest’anno hanno deciso di festeggiare il loro compleanno con una festa dedicata all’ “Albero della vita”. Si tratta di un’organizzazione che da oltre 10 anni si occupa dei problemi dei più piccoli - dal sostegno alla maternità, a progetti per la prevenzione dell’emarginazione sociale - e che opera su tutto il territorio nazionale, ma con nuove prospettive su Roma. Il format “Compleanni e Solidarietà” inaugurato il 10 aprile sarà ripetuto negli anni, dedicando l’evento ogni volta ad una Onlus diversa.

I responsabili dell’ “Albero” hanno aperto la serata consegnando materiale informativo sui progetti dell’organizzazione ai 500 invitati che hanno aderito all’iniziativa. Gli ospiti hanno devoluto un compenso di 25 euro a persona alla Onlus, richiesto dalle organizzatrici al posto dei classici regali di compleanno. In una sala del prestigioso Ristotheatre è stata allestita una proiezione sulle storie dei bambini aiutati dall’ “Albero della vita”.

Le pareti del locale sono state occupate dai quadri del famoso illustratore Lorenzo Terranera, un affermato artista che, in maniera insolita ma molto incisiva, rappresenta spesso nelle sue opere il disagio infantile.

Il progetto “The best is yet to come” sintetizza, in un perfetto connubio, beneficenza e intrattenimento. Arriva quindi il momento dello spettacolo, che è stato offerto gratuitamente da numerosi artisti. Tema delle performance, i sette elementi.

Il sipario si è alzato con le danze afro-contemporanee del gruppo Exprim di Simona Montanari, che al suono di tamburi e bonghi hanno rappresentato la forza intrinseca della Terra. A riscaldare l’atmosfera, il Fuoco dei danzatori di flamenco di Caterina Lucia Costa, che hanno messo in scena suggestive coreografie dal sapore latino. Le artiste più giovani della serata sono state le bambine dell’associazione dilettantistica Vico Quarta di Roma. Le piccole atlete hanno rappresentato la forza naturale dell’Acqua, con i passi eleganti della ginnastica ritmica. La voce cristallina di Valentina Comanda (Aria) e le note di Tommaso Sansonetti con la voce di Giada Olivetti (Etere), hanno ceduto poi il passo alla magia del celebre illusionista Remo Pannain, ideatore del Festival della Magia Supermagic, che ha intrattenuto il pubblico con sorprendenti giochi di prestigio (Superetere). E per finire il Cosmo. Per il gran finale la cupola del Ristotheatre si è aperta. Il gospel di Charlie Cannon e Cristiana Irali, voci che incantano sotto il cielo stellato, creando un’atmosfera magica e irreale, rotta solo dallo scroscio di applausi degli spettatori.Tutti gli artisti hanno "regalato" la propria professionalità alle festeggiate aggiungendo prestigio ed emozione allo spettacolo. La serata si è conclusa con il brindisi di rito con lo spumante offerto dall'Azienda Vini dei Principi di Porcia. I buffet sono stati offerti dagli sponsor Divin Peccato e Riccomi di Roma che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento.

La prima edizione del progetto “Compleanni e Solidarietà” è stata un successo e ha permesso la raccolta di diverse migliaia di euro in favore della Onlus “L’Albero della vita”. Aspettiamo il 2009 per la prossima iniziativa. Perché “The best is yet to come”: il meglio deve ancora venire.

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