E’ arrivato il giorno in cui un anno fa abbiamo festeggiato il nostro Compleanno-Solidarietà al Centraleristotheatre, cercando nel nostro piccolo di sostenere la Fondazione Onlus “Albero della Vita” che tanto ha fatto e sta facendo ancora per aiutare i Bambini bisognosi di aiuto e di cure in Italia.
Nel 2009 il 10 Aprile non ci sarà la nostra festa. Oggi sarà un giorno molto triste, di lutto nazionale. Le vittime del terremoto in Abruzzo verranno seppellite e gli occhi dell’Italia verseranno lacrime sincere di dolore, in profonda condivisione.
E anche noi desideriamo unirci con poche parole e con un silenzio colmo di amore, a questo dolore. In pochi attimi quasi tutti gli abitanti di una città hanno perso tutto. Non gli uomini, non una guerra, ma la prorompente e imprevedibile forza della natura ha tolto loro affetti, luoghi, appartenenza, vita, quotidianità, lavoro e un’intera città, pulsante di vita e di storia, è morta.
Ma con lei non si sono spenti la speranza, la forza d’animo dei cittadini, il coraggio dei sopravvissuti, la dignità degli abitanti. Ed è ritornata in tutta la sua forza Lei, la Solidarietà, questa grande forza dell’umanità, l’energia positiva che aiuta ad aiutare, che spinge propulsiva, che avvolge la sofferenza di amore infinito, che porta soluzioni e sostegno materiale, economico ed umano. Ed è questo che ci rincuora. Che nascosta dentro ognuno di noi vive una straordinaria forza d’amore che di fronte al dolore ci ridona il vero senso della vita, il valore di ciò che abbiamo e il desiderio di condividerlo con chi non l’ha mai avuto, o l’ha perso in un giorno qualunque.
E la consapevolezza che anche una piccola goccia può servire, ma che tutte insieme potrebbero dissetare l’umanità dimenticata e bisognosa che popola da sempre la nostra comunità.
Allora il nostro pensiero oggi è questo: Non risvegliamo la nostra generosità, il nostro meraviglioso altruismo, la nostra grande capacità di far convogliare energie e beni verso il Bisogno solo di fronte alle catastrofi.
Cerchiamo di farlo sempre, ogni giorno. Per il bene dell’umanità. E per il nostro.
Stefania e Monica
Nel 2009 il 10 Aprile non ci sarà la nostra festa. Oggi sarà un giorno molto triste, di lutto nazionale. Le vittime del terremoto in Abruzzo verranno seppellite e gli occhi dell’Italia verseranno lacrime sincere di dolore, in profonda condivisione.
E anche noi desideriamo unirci con poche parole e con un silenzio colmo di amore, a questo dolore. In pochi attimi quasi tutti gli abitanti di una città hanno perso tutto. Non gli uomini, non una guerra, ma la prorompente e imprevedibile forza della natura ha tolto loro affetti, luoghi, appartenenza, vita, quotidianità, lavoro e un’intera città, pulsante di vita e di storia, è morta.
Ma con lei non si sono spenti la speranza, la forza d’animo dei cittadini, il coraggio dei sopravvissuti, la dignità degli abitanti. Ed è ritornata in tutta la sua forza Lei, la Solidarietà, questa grande forza dell’umanità, l’energia positiva che aiuta ad aiutare, che spinge propulsiva, che avvolge la sofferenza di amore infinito, che porta soluzioni e sostegno materiale, economico ed umano. Ed è questo che ci rincuora. Che nascosta dentro ognuno di noi vive una straordinaria forza d’amore che di fronte al dolore ci ridona il vero senso della vita, il valore di ciò che abbiamo e il desiderio di condividerlo con chi non l’ha mai avuto, o l’ha perso in un giorno qualunque.
E la consapevolezza che anche una piccola goccia può servire, ma che tutte insieme potrebbero dissetare l’umanità dimenticata e bisognosa che popola da sempre la nostra comunità.
Allora il nostro pensiero oggi è questo: Non risvegliamo la nostra generosità, il nostro meraviglioso altruismo, la nostra grande capacità di far convogliare energie e beni verso il Bisogno solo di fronte alle catastrofi.
Cerchiamo di farlo sempre, ogni giorno. Per il bene dell’umanità. E per il nostro.
Stefania e Monica

Nessun commento:
Posta un commento