mercoledì 13 febbraio 2008

Essere. Senza fretta.

Tutti andiamo sempre di corsa, in bilico sulle lancette frenetiche di una giornata. La sintesi diviene virtù necessaria al raggiungimento della meta prefissa. La liquidità condensata delle azioni, dei pensieri, delle emozioni forma necessaria per barcamenarsi nel mare magnum dell’agenda giornaliera.
E la frase più banalmente ricorrente diviene: “Scusa non ho tempo” o “Che giornata stressante” o “Come vola il tempo!”.
Tra le poche cose che mi pare di aver capito, una è questa: che spesso a renderci infelici è il desiderio di essere là mentre si è qua, nel domani mentre si è nell’oggi. L’ansiosa attrazione per un altrove che non spalanca l’orizzonte del presente, e lo rende angusto come una cella. Allora forse saper stare nel hic et nunc (qui e ora) è il segreto della felicità. Saperci stare, poi, così intensamente, da riuscire a sottrarsi alle coordinate dello spazio e alla corsa del tempo facendo largo a quelli che Virginia Woolf chiamava “momenti d’essere”: quando la fretta non esiste più e il tempo lineare, ingannato sul serio, ci scorre accanto come un vorticoso fiume in piena che non ci tocca.
I momenti d’essere sono per ognuno diversi. Io li ritrovo nel fermare l'attimo e coglierlo ovunque io sia, nello scrivere, nel respirare il profumo del mare sul mio terrazzo, osservando il cielo, correndo sulla spiaggia. In certi luoghi e in gesti semplici, nel riordinare, nel cucinare con amore, in molti altri umili territori femminili abbandonati tumultuosamente dall’emancipazione. E’ l’amore che fa la differenza. Ho imparato a ritrovare la stessa pienezza d’essere ogni volta che posso, almeno in parte delle cose che faccio e che faccio sempre con passione. Perfino in coda alla posta, sorridendo agli altri esseri umani. Ma è soprattutto guidando e ascoltando la musica, o camminando per strada in un giorno qualunque, che “l’essere” si fa vivo con me. E a voi dove capita?

1 commento:

Monica ha detto...

Il più bello dei mari
...E se fosse così'...
Il più bello dei mari è quello che possiamo navigare.
Il più bello dei nostri figli lo stiamo crescendo.
Il più bello dei nostri giorni
lo stiamo vivendo.
E quello che vorrei dirti di più bello
te lo sto dicendo.
A tutti quelli che credono che l'amore faccia la differenza...
Monica